Se le danno ai brutti: budino con crema mou alla liquirizia salata.


Ecco, se le danno ai brutti questo budino se le prenderebbe tutte.
Ma non farti ingannare dall'estetica (che in foto è migliore)!

Non ti nasconderò che sono molto fiera di questa ricetta. Non per il budino in se poichè, avendo poco tempo, ho dovuto utilizzare un preparato; quanto per la crema.

Ieri, dopo aver portato con molta ansia (come sempre) un curriculum vitae in un negozio, io e Lui siamo andati verso il centro per mangiare fuori.
Ecco, io amo il centro.
Abbiamo imboccato uno dei corsi più importanti, in mezzo ai viali ombreggiati dalle folte chiome degli alberi che non so mai riconoscere. Incrociando le altre vie venivamo investiti dal sole stanco delle 18.00.
E come sempre è impossibile, almeno per me totalmente innamorata della mia città, non osservare come se fosse la prima volta i portici, così austeri e protettori; il piccolo negozietto che vende album fotografici fatti a mano. I mille e famosissimi locali storici, con annesse cioccolateria, pasticceria e caffetteria. Quasi tutto mantiene quell'aria antica di quando era stato creato; ed in un certo senso ti da l'opportunità di rivivere decine e decine (se non un centinaio) di anni fa.
Fino a quando, proprio accanto alla gastronomia che, sotto due logge del portico riporta ancora le scritte origniali "SALSAMENTARIO" e "FORMAGGI", non ho notato che avevano aperto un nuovo TIGER.

E dato che era ancora presto siamo entrati a fare un giro in mezzo a giochi, cancelleria, arredamento. Tutto (molto) al di sotto dei 10€.
Ovviamente, come ti ho già detto, non ho potuto resistere ai pirottini da cupcakes; ma quando mi sono ritrovata davanti alle buste di spezie, erbette e decorazioni per torte, ecco, propro lì mi è caduto l'occhio su tante piccole scagliette nere. Ero convinta fosse normale liquirizia, e invece sull'etichetta c'era segnato: "Liquirizia salata".
Non vado pazza per la liquerizia (amo quando lo vedo scritto così sulle vecchie scatolette di latta), se non sottoforma di bastoncini di legno, tisane o caramella alla (non di) liquirizia; ma vado pazza per gli accostamenti strani e mi sono detta: "Perchè non provare ad usarla in qualche modo?"

***

Il binomio "salato-dolce" è venuto spontaneo. L'unica pecca è proprio l'estetica: inevitabilmente la salsa mou, insieme al nero, assumerà un colore...verde melma (non so perchè in foto appaia più marroncino). Ma ti prego, a meno che tu non debba ottenere un dolce per un matrimonio Reale, provalo! Il salato non è così forte come quando si assaggiano le scaglie, ma il contrasto che si crea e dolcemente fantastico!

Ingredienti per 8 budini piccoli
- 1 busta di preparato per budino alla vaniglia (con il suo occorrente)
- 10g di liquirizia salata
- 100ml di panna fresca
- 50g di zucchero
- 4gr di burro

Prepara, seguendo le istruzioni sulla confezione, il budino. Se invece lo fai tu in casa, ancora meglio.
Versalo poi in otto formine piccole: io ho usato uno stampo in silicone da tortine. Altrimenti utilizza un contenitore da budino o uno che possa andare bene per l'uso (come le vaschette della ricotta, i bicchierini degli yogurt, o della panna cotta comprata).


Lascia poi riposare il tempo necessario in frigorifero.
A questo punto prepara la salsa mou.
Metti in un pentolino la panna e aggiungici la liquirizia; in un altro, con la base abbastanza larga (rischi se no che sotto caramellizzi e sopra rimanga normale) lo zucchero.
Accendi sotto quest'ultimo il fuoco, mantenendolo basso. Non girare altrimenti farai cristallizzare ulteriormente, ottenendo così un blocco, invece del caramello.
Nel frattempo girà un po' la panna, e vedrai che comincerà ad assumere una colorazione grigia.
Quando vedrai che lo zucchero è totalmente fuso (se ci sono punti con ancora dei granelli, gira appena) e con il classico colore ambrato, spegni il gas e accendilo sotto la panna, per portala ad ebollizione (impiegherà poco).
Ora, stando attento al vapore che si creerà, versa la panna bollente sul caramello mescolando in continuazione. Infine aggiungi il burro e amalgama per bene.
Mettilo in un bicchiere per farlo raffreddare e decora il budino un attimo prima di servirlo.




Non posso non ripetere che l'estetica è quella che è. Ma penso sia inevitabile volendo utilizzare la liquirizia.
So inoltre che solo qui TIGER ha tre negozi (e forse uno a Milano) ma, tolto il fatto che penso ne apriranno altri a breve in tutta Italia, è probabile riuscire a trovare la liquirizia salata nell'erboristerie.
Nel caso riuscissi ad averne un po' tra le mani, sii maturo e provalo per la sua bellezza interiore!




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