Brownies vegani che non sembrano vegani (con variante per antivegani)

Tavolo con brownies al cioccolato, mandorle e fragole
Questioni di principio.
Ecco cosa sono; mere questioni di principio.
Lo facciamo da quando siamo piccoli.
"Mhhh...è viscido...non mi piace".
Così io non ho quasi mai mangiato la Manzotin, i molluschi, la battuta di fassona, il budino, il creme caramel. Il creme caramel! Per anni non l'ho toccato perchè sfuggente al cucchiaino.
Ma il cibo è anche sensazioni, diciamo che può avere intrinsecamente senso scartarne un certo tipo per una consistenza fastidiosa.
Ma conosco due fratelli che non mangiano i pomodori.
E perchè?, ti chiederai.
Perchè sono acidi? No.
Perchè fanno schifo? Ma va'.
Perchè potrebbero essere OGM? Ma figurati.
Perchè sono rossi.
Allo stesso modo non mangiano i kiwi: evidentemente il giorno della creazione della frutta il colore verde è diventato esclusiva della verdura e il rosso della frutta, e loro, la frutta rivoluzionaria non la mangiano.
Ma ecco che da semplice vegetariana curiosa di altre cucine sterzo bruscamente verso l'annosa questione che scuoterà gli animi dei più estremisti: perchè i mangiatori di facoceri non possono ingurgitare una briciola di alimento vegano senza fingere un attacco epilettico per evitarlo? Cos'è questo razzismo culinario?
Una collega una volta ha visto la foto della mia mugcake vegana e mi ha detto: "Sembra buonissima, peccato sia vegana", come se l'assenza di derivati animali sgretolasse ogni possibilità di sapore gradevole.
Poi l'ha provata e ha capito che il cibo vegano da la nausea se cucinato da mani incapaci.
Ma modestamente, io, le mani incapaci non le ho.

***
Questi brownies vegani sono vietati ad un solo tipo di persone: le non curiose. Se sei prevenuto non meriti che le tue papille gustative vengano eccitate dal sapore del cacao e dei pezzi di cioccolata che si fondono in bocca; non parliamo della consistenza, umida e sbriciolosa.
Ma sono buona, e se per questione di principio vuoi evitare cibi vegan, puoi comunque sostituire il latte di riso con quello vaccino.
L'abbinamento con una valanga di gelato (vegano o meno) è fortemente consigliato.

Ingredienti
- 150g di farina di farro (o 00)
- 200 g di cioccolato fondente 70% (di cui 150g da fondere e 50g da sminuzzare)
- 150 g di zucchero di canna
- 4 cucchiai rasi di cacao amaro
- 230 ml di latte di riso (o vaccino)
- 5 cucchiai di olio di mais
- 1 cucchiaino di lievito o cremor tartaro
- 1 pizzico di sale
Facoltativi:
- 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (o i semi di mezza bacca o 1 bustina di vanillina)
- 200 g di mandorle (o altra frutta secca)
- zucchero a velo

Riscalda il forno a 180°C e fodera una teglia (vedi note).
Avrai bisogno di due ciotole: in una sciogli 150g di cioccolato al microonde (o in un pentolino sul gas) e lascia da parte; nell'altra unisci farina, cacao, zucchero, lievito, il sale e i semi della bacca o la vanillina (se usi l'estratto aspetta il passaggio seguente) quindi mescola.
Aggiungi l'olio, il latte, il cioccolato fuso e l'estratto di vaniglia, poi amalgama.
Infine unisci le mandorle e i restanti 50 g di cioccolato tagliato grossolanamente.
Versa nella teglia e livella la superficie.
Inforna per 40/45 minuti (ma fai la prova stecchino).
Lascia raffreddare e cospargi con zucchero a velo.
Fetta di brownies vegano al cioccolato con fragole

Alcune note
Ho usato la farina di farro perchè mi piace il suo retrogusto: se a te fa schifo, non ce l'hai e non hai intenzione di comprarla, sostituiscila tranquillamente con farina 00.
Il latte può essere di qualsiasi tipo: riso, soya, vaccino, mandorle, avena...
La teglia dovrà essere circa:
- quadrata 20cmx20cm
- rettangolare 23x18
- rotonda 23cm di diametro

Etichette: , , , ,