Le ricette sciagurate: torta salata in padella, senza forno.

Ricetta torta salata in padella senza forno
Le ricette sciagurate sono quelle ricette che istigherebbero Gordon Ramsey ad amputarmi le mani nel nome della Divinità del Soffritto.

Sono quelle ricette che a Masterchef farebbero partire le corde vocali a Cracco con la stessa forza con cui scaraventa piatti.
Sono altresì ricette che i food blogger professionisti non accetterebbero, poiché scattate con il cellulare, senza cavalletto e studio della mise-en-place - I apologize, ma sono i miei pranzi, e a pranzo ho fame, non voglia di apparecchiare la tavola per "Sale & Pepe".
Ma per fortuna la mia vita non è un programma di Sky, quindi so il via a ricette con poca tecnica ma molta sostanza.

***
Come ho scritto nel post dei calzoni in padella, sono passata da vivere a Torino, dove ho il paraschizzi per impasti da montare con le fruste, a Padova, dove ringrazio di non dover accendere il fuoco con le pietre. 
Abbiamo due fornelli, due pentole, una padella, un pentolino, due ciotole, piatti, bicchieri e posate. 
STOP. Se per il Ragazzo Economista farsi un piatto di pasta è fattibile, per me cucinare delle polpette di legumi, o un po' di hummus, è al limite dell'impossibile.
Cuocere una torta salata senza forno mi ha fatta sentita come Cristoforo Colombo appena approdato in terra americana.

Ingredienti per la base x2 (padella da 24cm di diametro)
- 1 bicchiere di plastica di farina integrale
- 1 cucchiaino di bicarbonato *
- 1 cucchiaio di aceto di mele *
- 1 cucchiaino di sale
- 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
- acqua quanto basta

Ingredienti per la farcia
- 2 uova medie
- 1 bella manciata di fagiolini
- 1 scalogno piccolo
- qualche pomodorino
- una spolverata di erbette (=insaporitore d'arrosto del discount)
- sale
- olio extravergine d'oliva

Inizia preparando i fagiolini: lavali bene, elimina le estremità e tagliali a pezzetti piccoli di circa 1 cm.
In una padella scalda un filo d'olio con lo scalogno sminuzzato; lascia soffriggere a fuoco medio-basso per un minuto circa, e aggiungi i fagiolini.
Cuocili fin quando non saranno teneri, sala e lascia raffreddare.

Nel frattempo sul piano di lavoro setaccia tutti gli ingredienti secchi  - con setacciare intendo uniscili tutti insieme cercando di omogeneizzarli - poi al centro aggiungi l'olio, l'aceto e, impastando, l'acqua poca alla volta.

In una ciotola sbatti le uova, aggiungi i fagiolini, le erbette, un pizzico di sale e mescola.
Prendi una padella antiaderente, ungila bene con l'olio e scaldala a fuoco medio.
Intanto sul piano infarinato stendi l'impasto ad un diametro di circa 24 cm, tentando di mantenere una forma tondeggiante.
(Da qui diventerà tutto difficile a dirsi, non a farsi)
Quando la padella sarà bollente avvicinala al piano di lavoro perché dovrai trasportare la base su di essa: centra l'impasto sulla padella, in modo da avere una torta salata dalla quale non strabordi tutto (il calore comincerà a cuocere la pasta, il che renderà più facile la messa in piega).
Versa all'interno la farcia, rigira leggermente i bordi su questa, decora con qualche pomodorino e riporta tutto sul gas.
Lascia cuocere a fuoco bassissimo, con un coperchio (o la stagnola), fino a quando le uova non si saranno solidificate.

Alcune note
Come al solito puoi sostituire la farina integrale con quella che preferisci - ecco perché le dosi d'acqua variano.
Al posto del bicarbonato e dell'aceto puoi inserire 1 cucchiaino di lievito istantaneo per preparazioni salate.
Di solito uso l'aceto di mele, ma qui a Padova ci manca pure quello, e mi sono accontentata di quello di vino rosso.
Appena cotta la base della torta sarà bella croccante, dopo qualche ora diventerà più morbida.

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